TAMARA LIPPOLISBIOLOGA NUTRIZIONISTA

Metabolismo e peso

Metabolismo e peso, con gli esami in mano.

Glicemia, insulina, colesterolo, fegato: valori che si possono migliorare anche a tavola. Si parte da cosa dicono i tuoi esami, non da una tabella.

Carote, funghi, cipolla rossa, pomodori e sedano rapa su un tavolo di legno chiaro

Di cosa mi occupo

  • Diabete di tipo 1
  • Diabete di tipo 2
  • Insulino-resistenza
  • Ipoglicemia
  • Sindrome metabolica
  • Steatosi epatica non alcolica (NAFLD)
  • Ipercolesterolemia
  • Dislipidemie
  • Ipotiroidismo
  • Sovrappeso
  • Obesità

Glicemia, emoglobina glicata, colesterolo, trigliceridi, transaminasi. Sono numeri che il medico ti ha chiesto di tenere d'occhio, e l'alimentazione può aiutare a spostarli. Per questo gli esami stanno al centro del lavoro: mi dicono da dove partiamo, e a ogni controllo mi dicono se i cambiamenti a tavola stanno facendo effetto.

Su misura, anche nei numeri

Due persone con la stessa glicemia possono avere bisogno di piani molto diversi. Conta quanto ti muovi, a che ora lavori, cosa sai cucinare, chi mangia con te. Contano anche le diete che hai già provato e quello che ti hanno lasciato. Uno schema uguale per tutti ignora queste cose, e di solito dura il tempo di qualche settimana.

La terapia resta compito del medico curante o dello specialista che ti segue, che sia il diabetologo, l'endocrinologo o l'epatologo. Io lavoro sull'alimentazione, e il piano tiene conto dei farmaci che prendi e dei loro orari. Se un valore cambia molto, in meglio o in peggio, è il medico a decidere se e come modificare la cura.

Due persone in grembiule tagliano peperoni rossi e pomodori su un tagliere di legno

Diabete

Per chi è
Per chi ha il diabete di tipo 1 o di tipo 2, da poco o da molti anni, e vuole mangiare con più libertà e meno dubbi. Vale anche con una glicemia a digiuno alta o un'emoglobina glicata al limite, se preferisci intervenire presto, d'accordo con il tuo medico.
Come lavoro
Lavoro soprattutto sulla distribuzione dei carboidrati nella giornata: quanti, in quali pasti, insieme a cosa. Nel diabete di tipo 1 il piano dialoga con la terapia insulinica e con il conteggio dei carboidrati; nel tipo 2, con i farmaci che prendi e con il movimento. In entrambi i casi il piano si coordina con le indicazioni del diabetologo.
Cosa aspettarti
Pasti più prevedibili per la tua glicemia, in cui pane, pasta e frutta trovano il loro posto. Nelle visite di controllo guardiamo le glicemie e l'emoglobina glicata, e aggiustiamo il piano se la terapia cambia.

Il percorso si definisce in prima visita.

Insulino-resistenza e sindrome metabolica

Per chi è
Per chi ha ricevuto una diagnosi di insulino-resistenza o di sindrome metabolica, spesso insieme a sovrappeso, PCOS, pressione alta o trigliceridi elevati. Ti riguarda anche se hai insulina e glicemia al limite, fame frequente o cali di energia dopo i pasti, e vuoi capire se le cose sono collegate.
Come lavoro
Lavoro sulle abitudini che incidono sulla sensibilità all'insulina. Prima di tutto la composizione dei pasti, perché fibre, proteine e grassi cambiano la risposta del corpo ai carboidrati, poi gli orari in cui mangi. Il movimento fa parte del piano: anche una camminata dopo cena conta. Tutto si costruisce sulla tua settimana, con cambiamenti che si possono reggere a lungo.
Cosa aspettarti
Un modo di comporre i pasti che diventa abitudine, senza contare ogni grammo. Ai controlli guardiamo gli esami, il girovita e come ti senti durante la giornata, e decidiamo come proseguire.

Il percorso si definisce in prima visita.

Fegato grasso (NAFLD)

Per chi è
Per chi ha scoperto con un'ecografia di avere il fegato grasso, o ha le transaminasi alte senza altre cause evidenti. La steatosi epatica non alcolica di solito non dà sintomi, e per questo si trova quasi per caso. Va spesso insieme a sovrappeso, insulino-resistenza o colesterolo alto.
Come lavoro
La steatosi è uno dei temi della mia ricerca. Ho partecipato a diversi studi sulla NAFLD, fra cui uno sugli effetti di una dieta mediterranea a basso indice glicemico, abbinata all'attività aerobica, sul microbiota di chi ne soffre. In visita questo diventa un'alimentazione mediterranea curata nei dettagli, con meno zuccheri semplici e meno alcol, e un piano di movimento adatto a te.
Cosa aspettarti
Cambiamenti graduali, misurati con gli esami che ti prescrive il medico, come le transaminasi e l'ecografia. Il fegato risponde alle abitudini, ma ha bisogno di tempo: le prime verifiche hanno senso dopo qualche mese.

Il percorso si definisce in prima visita.

Un uomo e una donna camminano di spalle in un viale alberato coperto di foglie autunnali

Colesterolo e trigliceridi

Per chi è
Per chi ha il colesterolo LDL o i trigliceridi alti, con o senza una terapia già in corso, e per chi ha in famiglia casi di malattie cardiovascolari. Anche per chi ha ricevuto un'indicazione generica, come «mangia meno grassi», e vuole sapere da dove cominciare.
Come lavoro
Lavoro sulla qualità dei grassi più che sulla quantità: olio extravergine, frutta secca e pesce prendono il posto di burro, insaccati e formaggi stagionati, senza bandirli del tutto. Aumentiamo le fibre, soprattutto da legumi, avena e verdure, e guardiamo le abitudini che pesano sui trigliceridi, come gli zuccheri e l'alcol.
Cosa aspettarti
Un'alimentazione concreta, fatta di piatti che conosci e che sai già cucinare. Dopo qualche mese il medico ricontrolla il profilo lipidico, e capiamo come stanno rispondendo i valori e se serve cambiare qualcosa.

Il percorso si definisce in prima visita.

Sovrappeso e obesità

Per chi è
Per chi vuole perdere peso e ha già provato diete che hanno funzionato per un po', e poi si sono interrotte. Per chi ha un'obesità da gestire accanto ad altri problemi di salute. E per chi semplicemente sta male nel proprio corpo e vuole capire da dove partire.
Come lavoro
Costruisco con te un modo di mangiare che stia dentro la tua vita, con i piatti che ti piacciono e il tempo che hai davvero. Accanto al piano uso l'educazione alimentare e i principi del mindful eating: riconoscere fame e sazietà, mangiare con più attenzione, alleggerire il senso di colpa. Il peso è una misura fra le altre: contano anche gli esami e come ti senti.
Cosa aspettarti
Nessuna cifra promessa e nessuna data sul calendario. Un cambiamento graduale, che regga anche quando il piano scritto non c'è più, e visite di controllo in cui si parla di quello che funziona e di quello che fa fatica.

Il percorso si definisce in prima visita.

Domande frequenti

Segui anche persone con diabete di tipo 1?

Sì, con diabete di tipo 1 e di tipo 2. Il piano tiene conto della terapia che segui e delle indicazioni del tuo diabetologo.

Le recensioni su Google

  • Molto soddisfatta! Fin dal primo incontro ha capito le mie esigenze e ha preparato una dieta con tanti cibi che mi piacciono, rendendo il percorso semplice da seguire. Sono in gravidanza e mi ha aiutata a tenere sotto controllo l’aumento di peso senza rinunce. Sempre disponibile, presente e gentile ma sopratutto molto professionale. Sono davvero felice di essermi affidata a lei! Non avrei potuto fare scelta migliore!

    Federica L. · luglio 2026
  • Fin da subito ho notato la dottoressa Tamara molto preparata, professionale e attenta a ogni piccolo dettaglio, dolcissima e sicura in ogni suo Consiglio(te lo trasmette in ogni dubbio che si presenta)ogni Consiglio e percorso che da non è mai generico ma cucito sul problema che ognuno di noi ha...non potevo scegliere dottoressa migliore.... Consigliatissima...

    Jennifer P. · maggio 2026
  • Molto disponibile, gentile e attenta! Esperienza estremamente positiva

    Chiara G. · aprile 2026

Dott.ssa Tamara Lippolis

Biologa nutrizionista, iscritta all'Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata, n. PuB_A4134 · Chi sono

Rivisto dalla Dott.ssa Tamara Lippolis il 6 ottobre 2026.